Tag

, , , ,

Sono pigra, nello scrivere, ma leggo anche troppo, di tutto e di più.

E mi stupisco, ancora, di certi atteggiamenti e di certe fughe, di certi ritorni e di certe affermazioni. Non è una frase criptica che deve essere codificata da qualcuno ma di un fatto generale. Basta che mi guardi intorno per cadere nella trappola dei luoghi comuni e delle false priorità.

Non lo so se è una fortuna vivere con i piedi ben piantati a terra pur essendo capace di sognare; non lo so se sia meglio vivere alla giornata oppure imitare la formichina previdente. Non lo so.

So che quel che serve a me passa sempre in secondo piano, a volte con rammarico altre con cognizione di causa.

So che non ho mai navigato nell’oro ma che non sono mai morta di fame, so che ci si deve saper accontentare di quel che si ha e non lagnarsi di quello che si vorrebbe ma che è veramente impossibile ottenere.

Eppure vedo gente che vive al di sopra delle proprie possibilità e non ne fa segreto.

Vedo gente che passa sopra ad altra gente come un batticarne e se ne frega delle conseguenze.

Vedo gente che subisce senza fiatare e altra che tenta di reagire ma che alla fin fine si arrende perchè quando sei solo non ce la puoi fare; devi avere almeno un appiglio, un amico, la fede, la consapevolezza.

Parole vomitate senza un malessere vero e proprio, parole indistinte dal silenzio perchè quando hai la testa piena di pensieri capita che non ricordi quali hai espresso e quali son rimasti tali.

Non c’è nulla da capire, temo.

E’ solo la voglia di essere viva che viaggia troppo in fretta e non riesco a starle dietro.

Ecco perchè posto poco e forse male.

Quello che mi trasuda dalle dita mentre punzecchio i tasti è tutto così confuso che potrebbe risultare irritante anche ad una sommaria rilettura.

Dunque non rileggo, quel che ho sputato ormai è uscito e fine.

Alla prossima.

confusione-1

Annunci