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Ai miei tempi il Galaxy era un treno e noi si viaggiava con la fantasia. Non costava nulla e ti portava lontano…

Cervelli che occupano meno spazio di una noce, questo avete genitori cari che affidate alle manine ancora fanciullescamente paffute dei vostri pargoli uno smartphone di ultima generazione; In prima media, quinta elementare e addirittura quarta che bisogno hanno di un telefono cellulare? Sono a scuola, lo sapete, non c’è bisogno di rintracciarli, non attraversano un fitto bosco per andare e non tornano a piedi. I loro amici sono seduti nel banco accanto e caso mai, se hanno bisogno di messaggiarsi fuori da scuola potete prestare loro il vostro telefono, no? Siete folli, lasciatemelo dire, folli perchè quel gesto è la vostra resa di fronte alla difficoltà di spiegar loro che non si è diversi se non si ha un galaxy in tasca per giocarci durante la ricreazione o fare le foto in bagno ai tuoi compagni mentre fanno cose inenarrabili.

Dovete spiegar loro che si è tutti uguali ad averlo., che ci si uniforma e si perde le proprie peculiarità perchè alla fine nessuno ti guarda più in faccia per salutarti e nessuno ti ascolta più, la comunicazione diventa esclusivamente virtuale.

Io parlo parlo e rosico, rosico alla grande perchè sto tentanto in tutti i modi di spiegare e rispiegare e continuare a spiegare perchè non è normale questa loro richiesta. E voi, mentecatti, mi fate cadere tutte queste spiegazioni come un castello di carte da gioco. Va bene che si cerca di dare a loro quel che non abbiamo avuto noi, va bene che i tempi cambiano e cambiano le esigenze ecc ecc ecc ma non dovrò mica andare a rubare io per accontentarli? Avete soldi da buttare? Spendeteli in tempo da passare insieme, non in cose da dare.

C’è stato un periodo in cui ho invidiato quei bambini, lo ammetto, perchè possedevano qualcosa che io desideravo visto che sono un’appassionata di tecnologia ma il mio buon senso mi riportata sulla retta via perchè che è da stupidi cambiare un telefono che funziona solo per averne uno cult. E poi ho scoperto che se non hai Whatsapp non ti caga nessuno perchè invece di messaggiarti gratis devono pagare e quindi non ti messaggiano oppure si dimenticano di invitarti alle feste perchè non fai parte del gruppo così e del gruppo cosà quindi io mi tengo il mio vecchio nokia che sarà caduto decine di volte e non si è mai fatto male e se mi isolate perchè son diversa mi fate un favore e se vi dimenticate di me perchè non ho Whatsapp vuol dire che non ero poi così importante per voi, no?

Riassumendo, cari genitori, se volete che i vostri figli diventino selettivi non in base alle preferenze caratteriali ma ai pixel della fotocamera del loro cellulare allora continuate così.

Se, per caso, aveste un risveglio di coscienza un giorno, speriamo non avvenga troppo tardi. Correte il rischio di non poter comunicare con i vostri figlio se non al telefono ed a monosillabi.

Son tempi molli questi, altri che duri…

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