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Io ci faccio caso, sempre, quando incrocio lo sguardo di qualcuno. Faccio caso all’essere o all’apparire e si denota chiaramente, a mio parere almeno, la differenza. Soprattutto nel caso in cui la persona apra anche la bocca, spesso malauguratamente per me.

Le persone dolci che conosco sono di una timidezza estrema, faticano a parlare in pubblico, salutano solitamente senza guardarti negli occhi e se lo fanno li tengono piuttosto bassi. Parlano con un filo di voce, sussurrando le parole che escono sempre da labbra non bene aperte come se le volessero in qualche modo trattenere quelle cose che dicono. E parlano piano, lentamente, come ti stessero carezzando lievi. E sono magre, sono piccole e magre oppure altissime ma sempre magre e spesso sono anche maldestre, inciampano in invisibili scalini e si scusano in continuazione. E ti guardano con visi lisci, sereni nonostante il rossore.

Qualche volta esagerano ma, lo so, non è colpa loro se hanno tutta quella dolcezza che li anima non possono fare a meno di essere come sono. E spesso, sfortunatamente,  sono di un’ingenuità colossale:cascano dalle nuvole un giorno si e l’altro anche. Però sono originali, sono persone sincere, sono persone vere e sono così perchè si, non per altro.

Poi ci sono le false dolci e quelle mi stanno sul…

Quelle che incontri ed è tutto un gni gni e gne gne e poi nemmeno si ricordano che ci sei a meno che non serva un favore.

Quelle che – Oh cara, come stai – e ti baciano sulla guancia, cosa che io odio fra donne, sappiatelo, perchè mi fa venire in mente l’immagine del bacio di Giuda!

Oggi forse è una di quelle giornate che dovrei stare zitta o meglio che non dovrei scrivere  ma ho deciso che me ne frego della buona creanza e della buona educazione quindi aggiungo che probabilmente sono anche un po’ invidiosa di chi, preferendo l’apparenza alla sostanza, è circondato da amici. Invidio la menefreghezza di chi sceglie la compagnia di una persona in base alle proprie esigenze del momento e non tiene conto delle esigenze altrui. Invidio la pochezza di chi non si chiede veramente come stai ma ti pone la domanda solo un tanto al chilo, giusto perchè è buona educazione. E invidio chi, pur sapendo che magari passi un brutto periodo, ti dice che si tiene alla larga per non disturbare, oppure non ti chiama perchè non sa cosa dire, oppure non ti invita perchè tanto sa che non ci puoi andare.

Ecco, questa è la falsa dolcezza che più mi fa inc……..

Concludo aggiungendo che essendo io bassa e grassa non corro il rischio di essere una vera dolce e posso tranquillamente continuare a passare per la str… che probabilmente molti pensano che io sia.

Buona giornata con un sorriso perchè alla fine ci ricascherò sempre, perchè alla fine non sarò dolce ma sono buona, troppo, troppo troppo troppo!

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